Sparatoria Alba: rilasciato il sospettato. Decisivo l'esame dello "stub"

ALBA ADRIATICA – E’ stato rilasciato in nottata l’uomo albanese che i carabinieri del reparto operativo avevano fermato per accertamenti, perchè sospettato di aver partecipato alla sparatoria di sabato pomeriggio ad Alba Adriatica, nel corso della quale è stato ucciso Leven Ferra, albanese 30enne. Su di lui restano però gli accertamenti e gli approfondimenti dei militari dell’Arma che indagano perchè ci sarebbero riscontri sulla sua presenza al bar "MD" dove è avvenuto il fatto di sangue. Un impulso forte alle indagini, come già anticipato, potrà arrivare nelle prossime ore dagli acceertamenti che il Ris di Roma sta svolgendo sul test dello "stub". Il prelievo effettuato sulle mani di H.P., il 23enne albanese accoltellato nel corso del gravissimo episodio e tuttora piantonato all’ospedale di Teramo, potrebbe chiarire molto della dinamica del delitto. Il sospetto, forte, è possa aver sparato lui il colpo di pistola contro Ferra, con il quale aveva un pesante conto in sospeso. Che sia stato poi colpito con una coltellata al petto da chi si trovava in compagnia della vittima, intervenuto per difendersi da eventuali altri colpi esplosi dalla scacciacani modificata rinvenuta in un cantiere a poca distranza dal bar di viale Vittoria. In queste ore gli investigatori stanno incrociando una serie di dettagli e testimonianze per confortare questa prima ricostruzione, così come per identificare e ‘ricostruire’ quanti e quali extracomunitari fossero seduti in quel bar e da chi e qunti fosse composto l’eventuale ‘commando’ intervenuto per aggredire e ‘punire’ il 30enne.